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Italia

Pet sitter in Italia

In Italia vivono circa 9 milioni di cani e 11 milioni di gatti, e ogni estate torna la stessa domanda: a chi lasciarli. Petswap mette in contatto vicini di casa che si tengono il cane o il gatto a vicenda, ciascuno a casa propria, e il soggiorno non si paga in euro: si ringrazia con i Punti di Cura.

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Amanti degli animali in Italia

Vicini che si prendono cura degli animali gli uni degli altri, per affetto e non per denaro.

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Perché chi ama gli animali sceglie Petswap

Case vere, non box

Il tuo animale resta in una casa accogliente, con qualcuno che ama gli animali, circondato da attenzioni e non da sbarre.

Per affetto, non per denaro

Qui nessuno lo fa per soldi. I Punti di Cura servono a dare e ricevere cura, mai a guadagnare.

Vicini di cui fidarsi

I membri verificano la propria identità prima di prenotare e hanno un profilo reale con recensioni. Prima di ogni soggiorno puoi scrivere e incontrarti di persona.

Le cose da sapere per chi ha un animale in Italia

Guinzaglio e museruola
In città e nei luoghi aperti al pubblico il guinzaglio non può superare 1,50 metri e la museruola, rigida o morbida, va portata con sé e messa al cane se c'è un rischio per persone o animali o se lo chiedono le autorità. Lo prevede l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013, prorogata di anno in anno, l'ultima volta con l'ordinanza del 16 luglio 2026, e oggi in vigore fino al 5 settembre 2027. Fanno eccezione le aree cani individuate dai comuni.
Microchip e anagrafe
Il microchip è obbligatorio per tutti i cani: lo applica un veterinario o l'ASL entro 60 giorni dalla nascita, e comunque prima di una cessione, e il cane viene registrato nel SINAC, l'anagrafe nazionale degli animali da compagnia operativa dal febbraio 2025. Passaggi di proprietà, cambi di residenza e decessi vanno comunicati, e chi non aggiorna i dati rischia una sanzione da 50 a 500 euro per animale.
Tassa sui cani
Nessuna. La vecchia tassa comunale sui cani non esiste più: l'ultima versione, un'imposta fissa di 25.000 lire l'anno prevista dall'articolo 6 della legge 281 del 1991, è stata abrogata con effetto dal 1992. Nel settembre 2025 la Provincia di Bolzano ha proposto una tassa annuale di circa 100 euro per i cani dei residenti e 1,50 euro al giorno per quelli dei turisti, poi ha ritirato il disegno di legge.
Cane in treno
Con Trenitalia cani e gatti in un trasportino fino a 70 x 30 x 50 cm viaggiano gratis, uno per passeggero. Un cane di taglia grande sale su Frecce e Intercity con guinzaglio e museruola e un biglietto da 5 euro dalla domenica al venerdì e da 1 euro il sabato; sui Regionali paga un biglietto di seconda classe ridotto del 50%. Vanno portati il certificato di iscrizione all'anagrafe canina e il libretto sanitario.
Cane sui mezzi in città
Decide ogni azienda di trasporto. A Milano cani e gatti viaggiano gratis su metro, tram e bus ATM dal 15 luglio 2019, con guinzaglio corto e museruola e con il cane in braccio o nel trasportino sulle scale mobili; il regolamento ATM prevede ancora fasce di punta in cui i cani fuori dal trasportino non sono ammessi, quindi conviene verificare prima di salire all'ora di punta. A Roma ATAC ammette solo cani di piccola e media taglia, con guinzaglio e museruola a paniere e biglietto ordinario, al massimo due per vettura.
Prezzi di pensioni e dog sitter
Una pensione per cani costa in media da 20 a 45 euro a notte, con Milano e il Nord nella fascia alta e agosto e Natale più cari; una visita giornaliera di un dog sitter a domicilio va da 10 a 20 euro, di più a Milano e a Roma. Sono prezzi di mercato, orientativi, non un listino di Petswap, dove non circola denaro.
Guida locale

Guida per chi ha un animale in Italia

Regole, prezzi e consigli del posto per far stare bene un animale qui.

Come funziona lo scambio tra vicini in Italia

Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2026 il 54,5% delle famiglie italiane vive con almeno un animale, quindi in quasi ogni palazzo c'è qualcuno che conosce la fatica di trovare un posto al cane ad agosto. Petswap parte da qui. Un membro ospita a casa propria il cane o il gatto di un vicino, oppure passa da lui per accudirlo, e riceve in cambio Punti di Cura; quando è lui a partire, spende quei punti per far accudire il suo. Tra le persone non passa denaro e i punti non si possono convertire in euro. Prima di inviare la prima richiesta ogni membro completa la verifica dell'identità, ogni prenotazione ha la sua chat privata per accordarsi su pappa, farmaci e abitudini, e dopo il soggiorno ci si lascia una recensione a vicenda. L'app è gratuita ed è riservata a chi ha almeno 18 anni. Petswap in Italia è agli inizi: quanti punti a notte chiede chi ospita lo vede nella sua offerta, e se nella Sua zona non c'è ancora nessuno può essere Lei il primo a offrire ospitalità.

Quanto costano pensioni e dog sitter in Italia

Una pensione per cani costa in media da 20 a 45 euro a notte. A Milano e nelle città del Nord il preventivo si avvicina ai 40 euro, nei centri medi e al Sud scende spesso sotto i 30, e una settimana viene in genere tra 100 e 200 euro. Ad agosto, a Natale e nei ponti la domanda supera l'offerta e i posti si prenotano con settimane di anticipo. Un dog sitter che passa a casa una volta al giorno per la passeggiata, il cibo e un po' di compagnia chiede in media da 10 a 20 euro, con Milano e Roma nella fascia alta e i piccoli centri in quella bassa; una visita a domicilio per il gatto sta sui 10 o 15 euro e una pensione per gatti intorno ai 20 euro al giorno. Prenda questi numeri come un'idea dei prezzi di mercato, non come un listino di Petswap: qui i soggiorni si ringraziano con i Punti di Cura e nessuno viene pagato.

Regole e documenti per chi ha un cane

La regola nazionale è l'ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013, prorogata di anno in anno e oggi valida fino al 5 settembre 2027: in città e nei luoghi aperti al pubblico il guinzaglio non supera 1,50 metri, la museruola si porta sempre con sé e si mette al cane se c'è un rischio per persone o animali o se lo chiedono le autorità, e chi conduce il cane raccoglie le deiezioni e ha con sé il necessario per farlo. Il cane può correre libero solo nelle aree cani individuate dal comune, che a Milano sono oltre 300 secondo l'elenco del Comune. Il microchip è obbligatorio e va applicato da un veterinario o dall'ASL entro 60 giorni dalla nascita, con la registrazione nel SINAC, l'anagrafe nazionale operativa dal febbraio 2025; passaggi di proprietà, cambi di residenza e decessi vanno comunicati, altrimenti la sanzione va da 50 a 500 euro per animale. In Italia non esiste una tassa sui cani. Dalla riforma del condominio, la legge 220 del 2012, il regolamento condominiale non può vietare di possedere o detenere animali domestici, come stabilisce l'ultimo comma dell'articolo 1138 del codice civile.

In viaggio con il cane: treni, città e spiagge

In treno le regole sono chiare. Con Trenitalia un cane o un gatto in trasportino fino a 70 x 30 x 50 cm viaggia gratis, uno per passeggero; un cane di taglia grande sale su Frecce e Intercity con guinzaglio e museruola e un biglietto da 5 euro dalla domenica al venerdì e da 1 euro il sabato, mentre sui Regionali paga un biglietto di seconda classe ridotto del 50%. Vanno portati il certificato di iscrizione all'anagrafe canina e il libretto sanitario. Italo ammette i cani di taglia media e grande con un biglietto dedicato, a prezzo variabile, guinzaglio di massimo 1,50 metri, museruola quando si sale e si scende dal treno e il posto accanto al proprietario. In città cambia da azienda ad azienda: a Milano cani e gatti viaggiano gratis sui mezzi ATM dal 15 luglio 2019, con museruola e guinzaglio corto e il cane in braccio o nel trasportino sulle scale mobili, ma il regolamento ATM prevede ancora fasce di punta in cui i cani fuori dal trasportino non sono ammessi, quindi conviene informarsi prima di salire all'ora di punta; a Roma ATAC accetta solo cani di piccola e media taglia con museruola a paniere e biglietto ordinario, al massimo due per vettura, e in metro si sale dalla prima o dall'ultima carrozza. Per la spiaggia non c'è una legge nazionale: decidono le ordinanze balneari di ogni comune, sulle spiagge libere l'accesso è di norma consentito dove non è vietato, spesso solo prima delle 9 e dopo le 19 in alta stagione, e servono guinzaglio, museruola al seguito e libretto sanitario.

Come funziona

1

Aggiungi il tuo animale

Crea gratis il profilo del tuo animale, oppure offriti di prenderti cura di quelli dei vicini.

2

Offri cura, ricevi Punti di Cura

Prenditi cura dell'animale di un vicino e ricevi Punti di Cura come ringraziamento. Preferisci non farlo? Puoi acquistare i punti in qualsiasi momento.

3

Parti con la mente leggera

Usa i tuoi punti perché il tuo animale resti in una casa piena d'affetto mentre sei via.

Domande frequenti: Pet sitter in Italia

Dove lasciare il cane quando si va in vacanza?

Le strade sono tre. La pensione per cani, da 20 a 45 euro a notte, da prenotare con largo anticipo per agosto. Il dog sitter a domicilio, che passa una o più volte al giorno o dorme a casa Sua, da 10 a 20 euro a visita. Oppure un vicino che tiene il cane a casa sua, ed è questa la strada di Petswap: si sceglie una persona di cui si vedono il profilo, le recensioni e lo stato della verifica dell'identità, ci si conosce prima in chat o di persona e il soggiorno si ringrazia con i Punti di Cura invece che con i soldi.

Quanto costa una pensione per cani al giorno?

In media da 20 a 45 euro a notte con alloggio, cibo e passeggiate inclusi; una settimana viene in genere tra 100 e 200 euro, e taglia grande, cuccioli, farmaci e diete particolari costano un supplemento. Le pensioni in genere chiedono il libretto sanitario con le vaccinazioni in regola e un trattamento antiparassitario recente, quindi conviene passare dal veterinario qualche settimana prima della partenza.

Come si paga su Petswap?

Non si paga, almeno non in denaro. I soggiorni si ringraziano con i Punti di Cura, che si guadagnano prendendosi cura dell'animale di qualcun altro oppure si acquistano, se si preferisce. I punti non si trasformano mai in euro, perché l'idea è un aiuto tra vicini e non un servizio a pagamento. Quanti punti a notte chiede chi ospita lo vede direttamente nella sua offerta.

Il mio animale è al sicuro?

I membri verificano la propria identità prima di prenotare e hanno un profilo pubblico con recensioni. Prima di ogni soggiorno puoi scrivere e incontrarti di persona, e sei sempre tu a scegliere chi si prende cura del tuo animale.

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